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Registratori Telematici e interruzione attività oltre i 12 giorni: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Confcommercio ha direttamente interpellato l’Agenzia delle Entrate chiedendo, espressamente la conferma di quanto segue: • relativamente al cambio di stato per interruzione dell’attività superiore ai 12 giorni, nessun adeguamento è obbligatorio per i Registratori Telematici approvati alla data del 30 giugno 2023 ed in uso a quella data; • in questo caso, la mancata trasmissione dell’informazione preventiva: 1. non comporta in nessun caso l’applicazione di un’autonoma sanzione; 2. la segnalazione di “anomalia” sarà gestita come in passato dall’Agenzia delle Entrate. Ne parliamo nella nostra circolare, leggila qui ne...

Registratori Telematici – impostazione Fuori Servizio per interruzione attività

Registratori Telematici:  obbligo Impostare "Fuori Servizio" per interruzione attività superiore ai 12 giorni. L'Agenzia delle Entrate ha disciplinato gli adempimenti da porre in essere in caso di interruzione dell’attività per un periodo superiore a 12 giorni. Nell’ipotesi in cui si debba interrompere l’attività per un periodo superiore ai 12 giorni (ad esempio per ferie lunghe, chiusura stagionale, inutilizzo temporaneo, etc.), il Registratore Telematico deve poter comunicare al sistema telematico dell’AdE l’inizio dell’evento posizionando lo stesso nello stato “fuori servizio”, con il codice 608, il ritorno nello stato ...

Lotteria degli scontrini istantanea: credito di imposta per l’adeguamento dei registratori telematici

L’Agenzia delle Entrate  ha stabilito le disposizioni attuative del credito d’imposta previsto dall’art. 8 del D.L. Aiuti-quater (D.L. n. 176/2022) per l’adeguamento dei registratori telematici alla nuova procedura della lotteria dei corrispettivi istantanea. Ne parliamo nella nostra circolare, leggila qui nella sezione dedicata

Accettare il pagamento elettronico: anche per i generi di monopolio ora è obbligatorio

Vendita Generi di Monopolio: ora è obbligatorio il Pos   L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha stabilito l'obbligo di accettare forme di pagamento elettronico anche per le attività di vendita di generi di monopolio. L'obbligo è stato reso già effettivo, in quanto ci diverse soluzioni che, tra l’altro, prevedono il rimborso delle commissioni per i micro-pagamenti inferiori a 10 euro. Ti segnaliamo a questo proposito la nostra convenzione con World Line Merchant Services Italia Ne parliamo nella nostra circolare, leggila qui nella sezione dedicata

Accettare il pagamento elettronico: per i generi di monopolio non è obbligatorio

Se sei un rivenditore di generi di monopolio di valori postali e bollati, per questi tre beni non sei obbligato ad accettare forme di pagamento elettronico. La disposizione è valida sia per i  negozi o che per le rivendite all'interno del tuo pubblico esercizio - o stabilimento balneare o sala da gioco. Nel caso la tua attività venda anche altri articoli o fornisca altri servizi , la non obbligatorietà è relativa solamente a questi tre beni: generi di monopolio valori bollati valori postali   Ne parliamo nella nostra circolare, leggila qui nella sezione dedicata

Cashback per gli acquisti nei negozi fisici: si parte

Cashback per gli acquisti nei negozi: si parte Il cashback vale solo per gli acquisti nei negozi fisici La Legge di Bilancio 2020 ha previsto che le persone fisiche maggiorenni residenti in Italia che, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte e professione, effettuano abitualmente acquisti con strumenti di pagamento elettronico hanno diritto ad un rimborso in denaro. Il cashback sarà a regime dal 1° gennaio 2021. Nel corso della fase sperimentale (il mese di dicembre), il rimborso è pari al 10% dell’importo di ogni transazione; si tiene conto delle transazioni fino a un valore massimo di 150 euro per singola transazione, ma al ...